Quando Croce insegnò a pensare agli Americani

Jan 04, 2018 160

BY: Giancristiano Desiderio

Benedetto Croce in Texas (Moretti&Vitali) è un delizioso libricino di Alessandro Carrera, direttore di Studi italiani all'Università di Houston. A dispetto del titolo, non tratta della filosofia di Croce ma racconta - come dice il più fedele sottotitolo - «Storie di filosofia italiana in Nord America». E del resto la storia inizia proprio con Croce...

Nel 1912 il filosofo fu invitato a inaugurare con un'orazione sull'Estetica il Rice Institute di Houston ma non poté andare in America. Il rettore Edgar Lovett Odell, però, insistette e chiese di inviare il testo. E così, l'anno dopo, nacque il Breviario di estetica. Forse, il libro crociano più fortunato e tradotto nel mondo. Ed è qui che Carrera, immaginando il viaggio di Croce «dal Golfo di Napoli al Golfo del Messico», si chiede in modo molto poco crociano come sarebbe stata la storia della filosofia italiana e forse anche la storia politica se il filosofo dell'Estetica avesse tenuto la sua «lezione nelle praterie» texane e si fosse fermato negli Usa, a New York o in California.

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SOURCE: http://www.ilgiornale.it/

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