Le bollicine italiane a New York. La manifestazione dell'Ice e dell'Iwfi sui vini dell'estate

Nov 11, 2012 2223

Sono anni che gli americani hanno adottato le bollicine italiane per rinfrescare l'estate e se il Prosecco è diventato un must, più recentemente è arrivato il Moscato a spopolare, imponendosi in particolare tra il pubblico di giovani consumatori.
Per mantenere frizzante il mercato dei vini dell'estate, presso la sede dell'Ice nella Upper East Side si è svolta martedì una degustazione intitolata "Wonderful Summer Wines from Italy", dedicata a opinion leader, wine editor e operatori del settore.
La manifestazione organizzata da Italian Trade Commission e da Italian Wine & Food Institute ha inteso dare risalto ai vini italiani bianchi, spumanti, rosé, Prosecco e Moscato: una trentina di vini presentati dalle rispettive case vinicole, tutti a portata di ogni tasca.
Ad accompagnare gli operatori nella degustazione dei vini e spumanti, alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani di New York hanno presentato un'ampia selezione di piatti estivi appositamente predisposti per l'occasione.
Tra i ristoranti: Le Cirque di Sirio Maccioni, Serafina di Vittorio Assaf e Fabio Granato e SD26 di Tony May.
Inoltre, hanno partecipato alla manifestazione le aziende Ferrero, Podini Imports con i formaggi, caffé Manuel e il Consorzio del Prosciutto di Parma, mentre in qualità di sponsor Smeraldina ha presentato l'acqua minerale che sta conquistando il mercato americano.
"Abbiamo pensato di dare risalto a questo tipo di vini, ideali per l'estate e già popolari negli Stati Uniti. È una iniziativa - ha spiegato Lucio Caputo presidente del IW&FI - che è riservata essenzialmente a operatori e giornalisti, che serve proprio a rilanciare quelli che in questo momento sono i vini italiani più consumati".
Lucio Caputo, rispondendo alla domanda perché gli americani trovano ideali per la calda estate i vini italiani, ga detto: "Intanto perché sono quasi tutti spumanti, che sono quelli che si bevono di più durante l'estate, poi ci sono i vini bianchi più leggeri che si bevono nei party, nei cocktail, non sono i robusti rossi che devi bere seduto a tavola".
Il presidente del IW&FI ha sottolineato che questi vini stanno avendo un grosso successo commerciale e, in attesa del passaggio dell'estate, sta già pensando ad organizzare una degustazione simile in autunno per il rilancio dei vini delle feste.
Da costa a costa un altro vino italiano si sta diffondendo con vigore in particolare tra i consumatori giovani: il Moscato, che secondo Aniello Musella, direttore esecutivo dell'Ice in Usa, sta prendendo sempre più popolarità.
"In particolare nel segmento forse più interessante, che è quello giovane, perché è un vino facile da bere, che può essere bevuto in tutte le occasioni e anche molto estivo. Questa - ha sottolineato Musella - è la caratteristica della continuazione del successo di questo vino che gli americani abbinano a tanti piatti, anche nella tradizione americana".
Il Moscato è stato quindi adottato per il momento gastronomico più tradizionale per gli americani: il barbecue. "È meno alcolico degli altri ed è sicuramente uno degli elemnti che poi è alla base del successo di questo vino" ha precisato Musella.
Il 2012 è quindi l'anno del fenomeno Moscato, accanto al Prosecco e agli spumanti italiani più in generale.
Alla manifestazione, a cui hanno partecipato 19 importatori con vini di varie provenienze italiane, era d'obbiglo anche la presenza della cucina italiana presentata da tre ristoranti di chiara fama.
"Il ristorante italiano autentico - ha precisato il direttore dell'Ice - è stato negli anni sempre il punto di forza della diffusione dei vini italiani di qualità. L'abbinamento cibo con ricette italiane con il vino è una cosa importante. Il vino lo gusti con determinati piatti".
E i 300 operatori specializzati presenti hanno confermato il successo della manifestazione che è stata visitata dal console generale Natalia Quintavalle, accompagnata nella degustazione da Aniello Musella e Lucio Caputo.

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