Vincenzo Arcobelli alla riunione annuale dell'OSIA

Feb 14, 2017 518

BY: CTIM

Si è appena concluso il convegno nazionale dell'Organizzazione italoamericana dell'Ordine dei Figli d'Italia, che quest'anno ha scelto Dallas in Texas per il suo incontro annuale.

Erano presenti il presidente Dan Longo e tutto il comitato esecutivo ed rappresentanti di ogni stato degli USA e delle varie commissioni. Tra i punti fondamentali dell incontro, la relazione annuale del Consiglio supremo di giustizia. Il CSJ (Concil Supreme Justice ) guidato da Kevin Caira ha informato di tutto il lavoro svolto per quanto riguarda la protezione dei diritti degli italo americani, provvedimenti anti stereotipi, atti contro la cancellazione del Columbus Day attraverso petizioni e lettere.

All'incontro e stato inviato come ospite speciale il Consigliere del CGIE in USA Vincenzo Arcobelli, per parlare degli aggiornamenti relativi alla celebrazione della festività del secondo lunedì del mese di ottobre, in quanto artefice assieme al suo comitato della prima parata del Columbus Day in Texas. Dopo aver ringraziato il Pres. OSIA Longo, Mark De NUnzio per aver coordinato l'incontro, Kevin Caira e l'intera assemblea, il Cons. Arcobelli ha voluto fare una panoramica generale delle attività svolte e della pPresenza italo americana in Texas, dell' Associazionismo, del significato degli organi dDi rappresentanza dei Comites e CGIE, e di come si è riusciti ad organizzare il Columbus Day parade a Dallas quando iIn altre località vorrebbero abolire il Columbus Day sostituendolo con l'"Indigenous Day": ultima in ordine di tempo la disputa su ciò nella città di Los Angeles.

Inoltre, Arcobelli ha evidenziato come in casi del genere l'apporto di tutte le organizzazioni ed associazioni sia fondamentale per poter raggiungere l'obiettivo di salvaguardare questa tradizione che rappresenta soprattutto una celebrazione al contributo degli italiani in America. Ha suggerito che bisognerà convincere membri del Congresso americano o della Casa Bianca per presentare un emendamento in cui una legge federale non può essere cambiata a livello statale o addirittura comunale. Arcobelli ha anche ricordato che la legge fu firmata dai Presidenti Roosevelt e Nixon, per onorare gli italoamericani, mentre oggi vari comitati dei liberal radical chic e dei nativi americani di varie città minacciano e vogliono cambiare la festività, tra l'altro l'unica dedicata agli italoamericani in tutti gli States!

Arcobelli ha poi terminato rinnovando il suo incoraggiamento all'OSIA per promuovere la lingua e cultura in aggiunta alle tradizioni. "Tutto parte da casa, dall'insegnamento basico della famiglia, scuola e società" ha aggiunto Arcobelli. "Bisogna educare la comunità con le informazioni corrette e senza stravolgere i fatti e la storia. Il destino della nostra cultura, delle nostre associazioni e di organizzazioni come l'OSIA sta nel reclutamento dei giovani. Bisognerà insistere ed impegnarsi di più, tutti, su quel fronte: è fondamentale!".

Arcobelli ha poi concluso ringraziando per il prezioso lavoro della CSJ, che ha sostenuto il suo intervento assieme ad altre associazioni e Comites per il caso dell'abolizione del Columbus Day di Los Angeles. Adesso bisognerà raggiungere quota 100.000 firme per la petizione on line da presentare all'Amministrazione della Casa Bianca. https://www.change.org/p/order-sons-of-italy-in-america-s-commission-for-social-justice-save-columbus-day

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