A Monticello il Pasquesi Day Arriveranno anche dagli Usa

Jun 08, 2013 1481

PIEVEPELAGO. Arriveranno dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Svizzera e naturalmente da diverse parti di Italia per ritrovarsi tutti insieme all'oratorio di Monticello. Sarà il "Pasquesi day" che il 22 e 23 giugno riunirà più di duecento persone, i discendenti di tutti i Pasquesi che tra il 1800 e il secolo scorso sono emigrati da Pieve in cerca di fortuna.

«Per venticinque anni i Pasquesi americani, dalla costa est e ovest, si sono ritrovati a Chicago per riunirsi, quest'anno hanno deciso di venire a Pievepelago, per visitare i luoghi dove i loro nonni e bisnonni sono nati» spiegano alcuni Pasquesi di Pievepelago che stanno inviando inviti proprio in questi giorni per raggruppare anche chi abita in Toscana e in altre regioni italiane. «Avremo seconde e terze generazioni di Pasquesi emigrati che non hanno nemmeno mai visto l'Italia e che potranno rendersi conto di dove sono le loro radici». Solo dagli Usa hanno già dato l'adesione ottanta persone e si dovrebbe arrivare ben oltre i duecento partecipanti.

Il 22 ci sarà la cena d'accoglienza, il 23 la messa alle 11 e pranzo sul prato sul prato. In quella giornata l'Accademia dello Scoltenna terrà una sessione straordinaria per parlare di emigrazione. Poi i partecipanti si faranno un giro in Maremma, per la precisione nel Comune di Scarlino dove c'è la tomba di un altro Pasquesi famoso per la comunità, Antonio il buttero, che in anni lontani l'ebbe vinta sui cowboy americani.

Fonte: Gazzetta di Modena

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