Se le aziende italiane preferiscono il New Jersey

Dec 21, 2012 1226

Campanello d'allarme: almeno quattro piccole e medie imprese del Nord iniziano il trasferimento in uno Stato Usa che offre facilitazioni fiscali.
Almeno quattro piccole e medie aziende italiane stanno pianificando il trasferimento in New Jersey. La notizia filtra da una ambienti finanziari di Manhattan che hanno registrato la novità con un misto di sorpresa e interesse. Fino a questo momento le imprese italiane che hanno investito in impianti di produzione in America sono state soprattutto quelle maggiori - da Finmeccanica a Barilla - mentre adesso si tratta di piccoli e medi imprenditori, tutti dell'Italia del Nord, che hanno deciso non solo di produrre ma di trasferire per intero i propri impianti in uno degli Stati Usa che offre importanti facilitazioni fiscali a chi vi investe. "La situazione fiscale in New Jersey è considerata più vantaggiosa rispetto all'Italia" spiega uno degli operatori finanziari al corrente di quanto sta avvenendo. Poiché si tratta di un processo ancora in corso le imprese in questione preferiscono mantenere l'anonimato ma ad operazione terminata sarà possibile una valutazione più approfondita di una nuova fase dell'emigrazione italiana in America. Di certo quanto sta avvenendo è un campanello d'allarme per l'Italia: se finora il problema maggiore è stata la carenza di fiducia degli investitori Usa nel nostro Paese, ora si apre una fase nella quale sono gli imprenditori italiani a investire in America.

di Maurizio Molinari

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