Pensate per un attimo alla variegata moltitudine di meraviglie artistiche italiane: chiese, dipinti, statue e reperti archeologici delle più disparate epoche, incastonati in quello che dallo spazio appare come uno stivale d'incalcolabile valore. Provate a immaginare la vostra opera d'arte preferita ridotta in macerie da una bomba.
Un atroce delitto, penserete, che durante la Seconda Guerra Mondiale è stato evitato, nel bel mezzo della lotta tra la tirannia e la libertà, da una "Task Force" di studiosi dell'arte reclutati tra le fila alleate, il cui compito era preservare le bellezze artistiche italiane da bombe, vandalismo e incuria: i "Venus Fixers", perfettamente narrati da Ilaria Dagnini Brey nell'omonimo racconto presentato presso l'Istituto Italiano di Cultura alla vigilia dell'anniversario della liberazione di Firenze dall'occupazione nazista (3 agosto 1944).
Fonte: L'italo-Americano