di Riccardo Chioni
È entrata nella tradizione newyorkese la commemorazione del 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz che porta il nome di "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione.
Alle 9 di ieri mattina lungo Park Avenue sono riecheggiati migliaia di nomi di persone deportate e uccise dai nazisti nei campi di sterminio, una cerimonia proseguita fino al pomeriggio inoltrato a cui ha preso parte il corpo diplomatico accreditato a New York, autorità cittadine e semplici cittadini.
Fonte: Oggi a New York