Il Console Nava presenta l’Anno della Cultura Italiana negli USA al World Culture Economy Forum di New Orleans

May 09, 2013 1205

Il Console generale d'Italia a Houston, Fabrizio Nava ha partecipato nei giorni scorsi alla sesta edizione del World Culture Economy Forum organizzata a New Orleans dalla US Conference of Mayors.

I lavori, cui hanno partecipato circa 150 delegati provenienti da 33 Paesi e 16 Stati USA, sono stati aperti dal Sindaco Mitch Landrieu, il quale ha illustrato l'importanza della cultura come motore di crescita economica, prendendo ad esempio lo Stato della Louisiana per illustrare come le attività collegate alla cultura generino 144.000 posti di lavoro e 12 miliardi di dollari di fatturato, pari al contributo del settore energetico.

New Orleans, che ha ospitato nel corso di quest'anno eventi importanti come il Superbowl o il Jazz Festival che hanno generato nell'economia cittadina investimenti per centinaia di milioni di dollari, è inoltre la terza capitale del cinema negli Stati Uniti.

Il convegno ha quindi evidenziato la rilevanza della cultura nelle relazioni internazionali anche a livello sub statale quale condizione fondamentale per costruire un clima di comprensione e fiducia reciproco.

Il Console Nava, nel presentare l'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, ha indicato come l'Italia sia presente a New Orleans sin dalla sua nascita grazie al ruolo di Enrico De Tonti, co-fondatore della città assieme a La Salle, ed ha profondamente influenzato l'identità e la cultura di New Orleans con una comunità italiana presente sin dalla metà del 19° secolo.

La cultura, ha sottolineato Nava, costituisce una componente essenziale per l'economia e per l'identità italiane. Nel confermare la sua rilevanza come strumento di relazioni internazionali, ha aggiunto, l'Italia ha deciso di investire in cultura formando un partenariato con organismi pubblici e privati per presentare agli Stati Uniti l'anno della cultura italiana. Oltre ottanta eventi organizzati in tutto il Paese nel corso di quest'anno presentano la ricchezza e la complessità della nostra cultura, non solo come un patrimonio che guarda al passato ma anche come pietra angolare su cui costruire il nostro futuro e sviluppare ulteriormente le nostre relazioni con gli Stati Uniti.

Il Console Generale ha infine approfittato della sua presenza a New Orleans per incontrare la comunità italiana che risiede nella città.

Fonte: AISE

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