Il siciliano è il risultato della fusione dei dialetti italo-romanzi che caratterizzavano le popolazioni della Sicilia, già prima dell’arrivo di Greci, e Romani. La loro origine sembra essere di tipo indoeuropea, il che confermerebbe una natura totalmente distinta, del siciliano, dal volgare italiano. Secondo l’organizzazione Ethnologue, la sua peculiare struttura lo renderebbe un idioma a sé, e grazie a Federico II di Svevia è anche stata la prima lingua letterariad’Italia.
Si presume dunque che il siciliano possa derivare direttamente dalla lingua elìma, utilizzata dal popolo che ne occupava la parte più a Occidente, sicula e sicana. Vengono considerate sicane tutte quelle iscrizioni non indoeuropee, che sono state ritrovate sull’Isola, ma per il tipo di struttura, si presume che furono la lingua sicula, di origini latine, e la lingua degli Elimi, di origini indoeuropee, a costituire il nucleo centrale portante del linguaggio siculo.