In 2026, We the Italians celebrates “Two Anniversaries, One Heart” – the 250th anniversary of the United States and the 80th anniversary of the Italian Republic. This article is part of the “Happy Birthday USA: Unsung Italian Heroes” project, in which we share how, in every corner of the United States, an Italian has made a positive impact on their local community.
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Thoney Pietro, the man who paved West Virginia
The history of West Virginia's infrastructural development is inextricably linked to the genius, hard work, and masonry skills of Italian immigrants. Among the figures who have most shaped the face of this state, Thoney Pietro, born Ferdinando Pietro in the Italian region of Calabria, unequivocally stands out. Arriving in the United States carrying only his baggage of ancient artisanal skills, this extraordinary immigrant transformed from a humble bricklayer into one of the largest and most influential contractors in the entire region, leaving a literal and tangible mark on the territory.
Thoney Pietro's contribution to the development of West Virginia is not measured in debates or laws, but in tons of stone, bricks, and mortar. Settling in Morgantown in the early twentieth century, Pietro realized that the rapid expansion of the city and its university required solid, safe, and lasting infrastructure. Capitalizing on the technical mastery typical of the Italian construction tradition, he soon became known as the man who literally paved West Virginia. His crews of workers, often made up of fellow immigrants to whom he offered work, protection, and dignity, built countless brick roads, massive retaining walls, and sturdy bridges. Many of the picturesque red brick streets that still characterize and beautify the historic neighborhoods of Morgantown and surrounding areas today are the direct result of his entrepreneurial vision and flawless work ethic.
If public infrastructure represents his tireless service to the community, his personal architectural masterpiece is undoubtedly the famous Pietro's Castle. Built between the 1920s and 1930s with his own hands and the help of his most trusted workers, this majestic building resembles a true European fortress set in the Appalachian landscape. The structure, featuring intricate stonework, elegant arches, and formidable masonry, was not just his private residence, but a three-dimensional manifesto of the longevity and superiority of Italian craftsmanship. Today, Pietro's Castle is proudly listed on the United States National Register of Historic Places, forever protecting the memory of this brilliant builder.
Thoney Pietro's merits, however, go far beyond simple commercial and engineering success. He was a pioneer who used his wealth and influence to actively improve the community that had welcomed him. Deeply generous and tied to the values of his homeland, he became a pillar of local philanthropy, so much so that he later donated his magnificent castle estate to the Church so that it could become a place of peace and spiritual retreat available to others.
Through the streets still traveled by thousands of citizens, the stone walls that support the hills, and the castle that dominates the landscape, Thoney Pietro demonstrated how Italian ingenuity could literally lay the foundation for the future of a nation. His life represents a lasting testimony of a great Italian who used his craft to have a positive, profound, and permanent impact on the history and territory of West Virginia.
Nel 2026 We the Italians celebra Two Anniversaries One Heart, i 250 anni degli Stati Uniti e gli 80 anni della Reubblica Italiana. Questo articolo fa parte del progetto Happy Birthday USA: The Unsung Italian Heroes, in cui raccontiamo perchè in ogni angolo degli Stati Uniti qualcuno italiano ha lasciato un impatto positivo per il singolo territorio.
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Thoney Pietro, l'uomo che ha pavimentato il West Virginia
La storia dello sviluppo infrastrutturale del West Virginia è indissolubilmente legata al genio, alla fatica e all'arte muratoria degli immigrati italiani. Tra le figure che più hanno plasmato il volto di questo Stato spicca in modo inequivocabile Thoney Pietro, nato Ferdinando Pietro nella regione italiana della Calabria. Arrivato negli Stati Uniti portando con sé solo il proprio bagaglio di antiche abilità artigiane, questo straordinario immigrato si è trasformato da umile muratore a uno dei più grandi e influenti appaltatori dell'intera regione, lasciando un'impronta letterale e tangibile sul territorio.
Il contributo di Thoney Pietro allo sviluppo del West Virginia non si misura in dibattiti o leggi, ma in tonnellate di pietra, mattoni e malta. Stabilitosi a Morgantown nei primi anni del Novecento, Pietro intuì che la rapida espansione della città e della sua università richiedeva infrastrutture solide, sicure e durature. Mettendo a frutto la maestria tecnica tipica della tradizione costruttiva italiana, divenne presto noto come l'uomo che ha letteralmente pavimentato il West Virginia. Le sue squadre di operai, spesso composte da altri immigrati connazionali a cui offrì lavoro, protezione e dignità, realizzarono innumerevoli strade in mattoni, imponenti muri di contenimento e robusti ponti. Molte delle suggestive strade in mattoni rossi che ancora oggi caratterizzano e abbelliscono i quartieri storici di Morgantown e delle aree limitrofe sono il risultato diretto della sua visione imprenditoriale e della sua ineccepibile etica del lavoro.
Se le infrastrutture pubbliche rappresentano il suo instancabile servizio alla collettività, il suo capolavoro architettonico personale è senza dubbio il celebre Pietro's Castle, o Castello di Pietro. Costruito tra gli anni venti e trenta con le sue stesse mani e con l'aiuto dei suoi lavoratori più fidati, questo maestoso edificio assomiglia a una vera e propria fortezza europea incastonata nel paesaggio appalachiano. La struttura, caratterizzata da intricate lavorazioni in pietra, archi eleganti e murature formidabili, non era solo la sua residenza privata, ma il manifesto tridimensionale della longevità e della superiorità dell'artigianato italiano. Oggi, il Castello di Pietro è orgogliosamente inserito nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici degli Stati Uniti, proteggendo per sempre la memoria di questo geniale costruttore.
I meriti di Thoney Pietro vanno tuttavia ben oltre il semplice successo commerciale e ingegneristico. Egli fu un pioniere che utilizzò la propria ricchezza e la propria influenza per migliorare attivamente la comunità che lo aveva accolto. Profondamente generoso e legato ai valori della sua terra d'origine, divenne un pilastro della filantropia locale, tanto da donare successivamente la sua magnifica tenuta casteliare alla Chiesa affinché diventasse un luogo di pace e di ritiro spirituale a disposizione degli altri.
Attraverso le strade ancora percorse da migliaia di cittadini, i muri di pietra che sostengono le colline e il castello che domina il paesaggio, Thoney Pietro ha dimostrato come l'ingegno italiano possa letteralmente fondare le basi per il futuro di una nazione. La sua vita rappresenta una testimonianza duratura di un grande italiano che ha impiegato la propria arte per avere un impatto positivo, profondo e permanente sulla storia e sul territorio del West Virginia.