di Riccardo Maiolini
Sempre più si parla di innovazione sociale.
L'Europa punta al 2020 con un programma incentrato in larga parte su questo tema.
In America, a Manhattan, è appena nato il nuovo Center for Social Innovation (CSI), lo spazio di coworking e incubazione dedicato alle imprese sociali e alle ONG.
Nasce così qualche mese fa all'interno del Dipartimento di impresa e management della LUISS Guido Carli, il primo Centro di Ricerca Internazionale per l'Innovazione Sociale in Italia - CeRiis - con lo scopo di sviluppare strumenti concettuali e modelli teorici di tipo socio-economico che possano contribuire a orientare gli interventi di aziende, istituzioni, enti, associazioni e fondazioni del terzo settore nell'ottica dell'innovazione sociale.
Ma cos'è la social innovation, per noi italiani innovazione sociale? Se si cercano definizioni non se ne trovano molte: un tema ampio, difficile da inquadrare. Il termine innovazione può sviare l'attenzione verso un legame col mondo della tecnologia, di cui l'innovazione sociale coglie soltanto alcuni aspetti: la tecnologia e internet, infatti, sono solo alcuni degli strumenti che gli innovatori sociali utilizzano per diffondere in maniera più rapida le proprie idee.
Fonte: http://www.huffingtonpost.it