I grafici italiani hanno avuto una duratura influenza sul panorama visivo e culturale americano. Sono infatti numerosi i designer che dall'Italia si sono trasferiti o hanno pubblicato negli Stati Uniti nel secolo scorso: da Fortunato Depero, partito per New York nel 1928, all'innovativo studio Unimark International, fondato negli anni Sessanta.
Il loro entusiasmo, il loro approccio e la loro attitudine alla sperimentazione hanno attratto importanti clienti in città aperte al cambiamento come New York e Chicago e hanno dato loro l'opportunità di creare progetti poi diventati iconici, come la New York City Subway System Map, disegnata da Massimo Vignelli (1972).