La scoprì per caso. O forse, la trovò per errore. C’è chi pensa che a spingerlo fu la curiosità. Chi, invece, l’intraprendenza. Si convinse dell’esistenza di un mondo oltre le Azzorre incuriosito, probabilmente, dalle carte geografiche e dai calcoli matematici che delineavano il volto della Terra.
Riuscì a intravederla, per la prima volta, di notte. Sul suo diario scrisse di aver notato una luce in lontananza, molto simile a una candela. Quello fu l’inizio. E da quel 12 ottobre 1492, l’America di Cristoforo Colombo iniziò a costruire la propria identità. In parte europea. Creola. Nuova.