"Vinitaly compie cinquant'anni, e sono lieto di essere qui per un'edizione così importante di questa rassegna, che è riuscita nel tempo ad accompagnare, interpretare, favorire la crescita di un grande prodotto italiano, divenuto sempre più vettore e simbolo della nostra qualità, apprezzata nel mondo". Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato a Verona la rassegna internazionale del vino e dei distillati con 4.100 espositori italiani ed esteri e buyer provenienti da più di 140 nazioni.
"Dal tempo - ha detto Mattarella - in cui Verona decise di promuovere le prime Giornate del Vino italiano si è avviato un cambiamento profondo, che ha riguardato tanto le produzioni agroalimentari e vitivinicole, il loro mercato, l'organizzazione d'impresa, quanto la società circostante, il rapporto con la natura e il territorio, la cultura del cibo e, dunque, il legame tra i prodotti della terra e la nostra stessa civiltà. Proprio la capacità di guidare l'innovazione è stata il segno più incisivo di questo percorso compiuto dai produttori di vino italiano".
Fonte: L'italo-Americano