A Pasadena la Gran Fondo targata Giro d'Italia/ Il Console Perrone: Il Giro porta con sè oltre un secolo di storia d’Italia

Nov 23, 2012 1131

Più di quattrocento colorati e pronti alla sfida. Tanti erano i ciclisti che domenica mattina si sono dati appuntamento a Pasadena per la prima Gran Fondo Giro d'Italia, organizzata in collaborazione con la Gazzetta dello Sport e l'ICE di Los Angeles.

Un giro inaugurale, non strettamente competitivo, ma ugualmente strutturato come gara, che ha visto i corridori sfidarsi in tre percorsi: 25 –67 e 93 miglia.

Partenza e arrivo al City Hall della città dove il Console Generale, Giuseppe Perrone, ha dato il via alla gara con un conto alla rovescia all'italiana. Accanto a lui un mito del mondo del ciclismo, Francesco Moser, campione del Giro d'Italia targato 1984 e su bici, anche il sindaco di Pasadena Bill Bogaard ed il capo della polizia, Phillip Sanchez.

"Il Giro ha un'importanza sociale, sportiva e culturale per il nostro paese e racconta, con la sua tradizione, oltre un secolo di storia d'Italia", ha detto il Console Perrone. "Portare l'esperienza italiana a portata di una così vasta platea internazionale è certo un'ottima promozione per il nostro Paese e Pasadena, con le sue 50 miglia di piste ciclabili, una località perfetta per dare il via a quella che diventerà un programma sempre più ricco, nella costa ovest degli Stati Uniti".

Visto il successo, infatti, gli organizzatori, Giro d'Italia e RCS, stanno già programmando i prossimi appuntamenti: Las Vegas, Beverly Hills e poi nuovamente Pasadena. Prima però l'appuntamento di novembre, a Miami.

Fonte: www.aise.it

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