di Marco Valsania
Il disegno del negoziato è partito con grandi ambizioni: delineare un'area di libero scambio transatlantico, la piu' grande al mondo. Che consolidasse i rapporti di partnership economica e alleanza politica tra Stati Uniti e Unione Europea. E che, in questo momento, potrebbe aiutare particolarmente il Vecchio continente e le sue aziende in difficoltà a trarre vantaggio dalla crescita americana e dai suoi grandi mercati.
Ma le ambizioni minacciano ora di arenarsi su un ostacolo vecchio quanto l'idea stessa del free trade tra Stati Uniti ed Europa, coltivata per la prima volta negli anni Novanta: la volontà della Francia di proteggere la cultura nazionale e il suo cinema da una temuta invasione di Hollywood. Parigi ha dato un vero e proprio ultimatum: non partecipera' alle trattative, che dovrebbero partire a luglio, se il cinema e i media digitali non verranno esclusi da qualunque accordo.
Fonte: Il Sole 24 Ore