E’ italiana la cucina con il maggiore potenziale di crescita all’estero. Poi, arriva quella giapponese e francesce. Il dato arriva dal rapporto “Italian Cuisine Market Monitor”, condotto da Deloitte, che ha analizzato lo stato di salute del mercato della ristorazione a livello mondiale e locale.
Un mercato che ha archiviato il 2018 con un giro di affari complessivo di 2.563 miliardi di euro, di cui il 46% realizzato nell’area Asia-Pacifico, che ha trainato la crescita del food service riportando un tasso di crescita annuo nel periodo 2014-2018 (Cagr) del +4,1%, davanti a Nord America (+2%) ed Europa (+1,2%).