Lo spirito francescano nel sangue, la vocazione alla solidarietà e all’attività caritativa, sono sempre state nel dna di Salvatore Snaiderbaur. Siciliano cosmopolita, ex manager nel settore ospedaliero, consulente di impresa ed ex docente universitario nei college americani, Salvatore lascia l’insegnamento e nel 2017 fonda “One City Mission”, la no profit che assiste i senza tetto e i mendicanti di New York.
Nato a Roma da genitori siciliani, il ritorno nell’Isola è a sette anni dalla nascita. Prima Catania, poi Palermo dove frequenta il liceo e si laurea in Giurisprudenza. Le estati tra Pachino e Marzamemi, il lavoro a Milano, Pittsburgh e all’Ismett di Palermo. L’America arriva non per caso ma per destino. “Vinco la green card alla lotteria e durante una missione con una delegazione di imprenditori, incontro un prete che mi coinvolge in una serie di progetti per immigrati italiani”.