Un nuovo record storico, quello di quasi 430 milioni di presenze nelle strutture ricettive nostrane. Di questo parlano i dati Istat turismo 2018 ma non solo: quello appena passato, infatti, sembra essere stato l’anno della ricettività turistica sul modello Airbnb. Interiorizzata l’idea di condivisione o forse attratto dalla notevole possibilità di risparmio, sempre più spesso chi arriva in Italia sceglie cioè la cosiddetta ospitalità extra-alberghiera.
Stando alla fotografia scattata da “Movimento turistico in Italia 2018”, infatti, case vacanze, bed&breakfast e alloggi last minute sono scelti con sempre più frequenza da chi viene in vacanza in Italia: il numero di arrivi in strutture come queste è risultato in crescita solo lo scorso anno del 6,5%, percentuale doppia rispetto all’incremento di arrivi che pure ha interessato l’hôtellerie tradizionale.