Lo chef che agli americani parla il linguaggio del gusto, con accento romagnolo

Jun 03, 2014 716

By Maurita Cardone


Ci sono tanti motivi per cui si può decidere di fare il cuoco. Per Fausto Ferraresi è stata la voglia di viaggiare. "Ricordo un pomeriggio ozioso dopo la fine delle scuole medie, a chiacchierare sul dondolo con un amico. Ci chiedevamo cosa volessimo fare. Il meccanico? No, non è per me. L'elettricista? Nemmeno. O il liceo per poi dover andare all'università, ma io ho sempre avuto l'angoscia dell'esame.

Volevo essere un cittadino del mondo. Volevo viaggiare. E allora ci venne l'idea della scuola alberghiera. Pensai: il cuoco, sì il cuoco! Fu un'illuminazione". Fausto aveva trovato la sua strada, ma non sapeva ancora che quella strada lo avrebbe portato a New York.

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Fonte: La Voce di New York

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